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Simboli e cartomanzia

Ouroboros

Serpente alato che si mangia la coda, simbolo di rigenerazione e di eternità.

E’ anche un simbolo alchemico che attesta il nobile senso che ha la ricerca della pietra filosofale, infatti il serpente è incoronato. E’ non da ultimo un riferimento alla Magia poichè il Pentagramma inscritto prevede l’imposizione dell’Uomo sulle forze brute della Natura

 

Sigillo di Cagliostro

Il serpente è trafitto da una freccia a simboleggiare il risultato di una Volontà (Thelema, parola greca che significa Volontà) che trasforma, non annienta, la materia.

Il Serpente, come si sa, è il simbolo per eccellenza della sessualità e io credo che la sessualità non è e non sarà mai “il sesso”. La freccia non uccide il serpente del peccato originale (infatti ha in bocca il pomo della…”tentazione”) ma lo immobilizza affinchè le sue energie possano essere utilizzate per scopi diversi. Anche con questo simbolo quindi, come il precedente, si prevede il controllo e la trasformazione delle energie istintive per raggiungere scopi diversi da quelli prefigurati dall’energia sessuale.

E’ un simbolo disegnato, ideato, elaborato e usato da Alessandro conte di Cagliostro, grande copto, che fu processato dalla Santa Inquisizione la quale operò con molto anticipo sull’arresto mettendo in piedi la farsa, studiata minuziosamente, di confondere l’operato di Cagliostro con le azioni sconsiderate di un certo Giuseppe Balsamo. Balsamo e Cagliostro sono infatti due persone diverse.

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